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Premio Ischia
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2010

ADNKRONOS: PREMIO ISCHIA MEDITERRANEO A TARAK BEN AMMAR

Roma - (Adnkronos) - Lo ha deciso la giuria presieduta da Gincarlo Elia Valori sottolineando "la validità del suo impegno poliedrico di finanziere, di economista, di pubblicista, di produttore-editore nel mondo delle comunicazione e dei media tra fiction e tv, a respiro internazionale’’. Informato telefonicamente, il finanziere ha espresso soddisfazione e orgoglio

Roma, 22 apr. - (Adnkronos) - E’ Tarak Ben Ammar il vincitore del Premio Ischia Internazionale Mediterraneo. Lo ha deciso la giuria del prestigioso ricoscimento, riunitasi questa mattina al Palazzo dell’Informazione dell’Adnkronos. La giuria presieduta da Giancarlo Elia Valori e composta dal segretario generale del premio Alfonso Ruffo, direttore de ’Il Denaro’, dallo scrittore David Grossman, dal presidente della Siae, Giorgio Assumma, dall’editore dell’Adnkronos, Giuseppe Marra, dal direttore del Tg5, Clemente Mimun, dal direttore del Tg2, Mario Orfeo, dal direttore del ’Messaggero’, Roberto Napoletano, dall’ex presidente della Corte Costituzionale Annibale Marini, dal direttore della rivista ’Le Formiche’, Paolo Messa, dal direttore del quotidano ’Roma’, Antonio Sasso, dal direttore del ’Corriere del Mezzogiorno’, Marco Demarco, da Giancarlo Licata di RaiMed e dal responsabile di AnsaMed. Informato telefonicamente dal presidente Valori, Ben Ammar ha espresso soddisfazione e orgoglio per il premio assegnatogli. La giuria ha scelto Ben Ammar perché "per la validità del suo poliedrico impegno di finanziere, di economista, di pubblicista, di produttore-editore nel mondo delle comunicazione e dei media tra fiction e tv, a respiro internazionale -si legge nelle motivazioni - è divenuto nell’unanime giudizio della coscienza pubblica cardine di riferimento nella realizzazione, attraverso una feconda attività culturale estrinsecata a piene mani, della reale e tanto attesa Unione del Mediterraneo". "Tarak Ben Ammar - prosegue la motivazione della giuria- non è solo un grande leader in Europa, in Africa e nel Mediterraneo, ma è un uomo inclusivo per natura e per scelta che, da eccellente comunicatore sociale, ha voluto e saputo fortemente creare una esclusiva e apprezzata ’emittente televisiva del Mediterraneo’ per aprire la mente dei popoli del Maghreb verso nuovi orizzonti culturali allo scopo di annientare antiche discriminazioni etniche e nel fervore di conseguire uno spazio comune nell’ambito delle civiltà, del progresso e della convivenza pacifica fra i popoli". La giuria ha ritenuto inoltre di premiare Ben Ammar "in riconoscimento dei suoi grandi meriti acquisiti con profonda dedizione alle prorogative professionali che egli riverbera con compiutezza etico-culturale, nella quotidianità, contribuendo, con una creativa attività televisiva, alla crescita sociale delle giovani generazioni residenti a Sud della vasta area mediterranea". Infine, la giuria ha sottolineato come "Tarak Ben Ammar "è oltremodo dotato d’una non comune sensibilità socio-culturale mirata a sollecitare, attraverso originali espressioni creative e geniali intuizioni artistiche, come produttore cine-televisivo di consolidata notorietà in Italia e nel mondo, anche un messaggio di fraternita’ e di pace con proiezioni nell’icarnata storicita’ della missione d’amore che la sua arte filmica esprime senza laceranti riduzioni di tempi e di spazi". Tarak Ben Ammar, 60 anni, è un produttore cinematografico tunisino naturalizzato francese ed imprenditore nel settore delle televisioni e della finanza, proprietario della compagnia di produzione e distribuzione francese Quinta Communications. Nipote di Bourguiba, il primo presidente della Tunisia indipendente, e’ celebre per il suo interesse per i film artistici, soprattutto quando sono legati alla cultura del Mediterraneo e richiedono location nel Nord Africa per le riprese. Ottimo conoscitore della lingua italiana, che parla fluentemente, negli ultimi trent’anni ha prodotto circa settanta film di grandi registi italiani da Comencini a Zeffirelli, da Rossellini a Campanile. Fra i suoi lavori vi è l’adattamento cinematografico de ’La Traviata’, ad opera di Franco Zeffirelli. Ma anche la recente coproduzione di ’Baaria’ di Giuseppe Tornatore. In Francia ha fatto clamore all’inizio del 2004, la sua decisione di distribuire il film di Mel Gibson, ’La passione di Cristo’, nonostante le polemiche che lo accompagnavano. I suoi interessi si spingono anche oltre il mondo del cinema: è infatti il consulente del principe saudita Al-Walid bin Talal e dell’imprenditore francese Vincent Bollore’. In Italia fa parte del consiglio d’amministrazione di Mediobanca. E’ inoltre proprietario del canale televisivo Sportitalia ed ha recentemente realizzato il canale televisivo Nessma Tv, diretto ai popoli del Maghreb. E’ stato anche amico ed ex manager di Michael Jackson.

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