Nuove collaborazioni Internazionali

Premio Ischia e Aide Humanitaire et Journalisme: una partnership nel segno di Zina Hamu

Shayda Hessami e Elio Valentino siglano partnership sui diritti umani

Per la sua 39ma edizione il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo diventa ancora più “internazionale”. E non è un gioco di parole.

Dopo le partnership e collaborazioni con fondazioni impegnate nel grande mondo della comunicazione, dei diritti umani e della formazione, come ad esempio la Robert F.KennedyEurope High School and University Journalism, per questa edizione ormai alle porte la Fondazione Premio Ischia Internazionale di Giornalismo Giuseppe Valentino ha stipulato una importante partnership con la Aide Humanitaire et Journalisme fondata da Shayda Hessami.

La collaborazione, nata nel segno di Zina Hamu, la giovanissima vincitrice del Premio Internazionale per i diritti umani 2018, tra gli ospiti di questa edizione e testimonial della organizzazione francese presieduta da Shayda Hessami, ha portato fin da subito grandi novità.

Grazie ai tanti progetti di empowerment promossi dalla AHJ e alla rete internazionale di cui fa parte la stessa Hessadi, in occasione delle due giornate di appuntamenti del Premio Ischia (8-9 giugno 2018 presso il Regina Isabella di Lacco Ameno) arriveranno sull’isola alcuni esponenti molto importanti del panorama giornalistico internazionale che garantiranno una copertura ancor maggiore dell’evento anche in Medio Oriente e non solo.

Tanti i temi di grande valenza che saranno trattati durante la conferenza stampa che avrà luogo il prossimo 7 giugno alle ore 12.00 presso l’aeroporto di Fiumicino e durante gli appuntamenti ischitani dell’8 e 9 giugno, durante i quali Zina Hamu illustrerà alcuni dei tratti principali del progetto portato avanti con il supporto dell’Unicef“Photography techniques to empower Yazidi girls” e anticiperà alcuni dei progetti internazionali che la vedranno, assieme alla AHJ, impegnata in prima linea per la difesa dei diritti umani attraverso la comunicazione ed il giornalismo.

La Fondazione ha collaborato con  la "Robert F. Kennedy Europe High School Journalism Award” per l’assegnazione di borse di studio e stage per giovani giornalisti italiani, finalizzato a sensibilizzare i futuri operatori dell'informazione sulla questione della salvaguardia diritti umani nel mondo, è stata anche partner con  Istituto Media Giordano (JMI), un organismo non-profit di eccellenza per il giornalismo..   "Sono sicuro - ha detto Elio Valentino - che con le sinergie messe in campo dalle due Fondazioni si porteranno  realizzazione progetti con più partner per la realizzazione di un focus sul giornalismo e i diritti umani.Sono anni che la giuria attribuisce un riconoscimento ai giornalisti impegnati su questo tema .Avere un osservatorio internazionale proietterà l' Isola d'ischia e la Campania come luogo simbolo di una delle pagine più significative del secolo :la dichirazione Universale dei diritti umani, sigliata all'Assemblea delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948 .La tutela dei diritti umani dipende anche dalla qualità dell'informazione ".

LA SCHEDA. Aide Humanitaire et Journalisme

La Aide Humanitaire et Journalisme (AHJ) è stata fondata nel 2017 per dare potere alle donne attraverso il giornalismo. Fondatore è Shayda Hessami e ambasciatore è Zina Hamu.

L'associazione AHJ è un'organizzazione non governativa; a tale scopo offre assistenza umanitaria ed educativa in Francia e all'estero a persone in difficoltà (minoranze, giovani, sfollati e / o rifugiati, vittime di guerra, ecc.) fornendo loro una formazione professionale in tecniche giornalistiche che consentirà loro di accedere all'istruzione superiore e all'occupazione. I corsi di formazione sono gratuiti. L'associazione apre a tutti i cittadini in difficoltà e / o le cui condizioni di vita siano precarie, preservando la natura non profit, laica e apolitica delle sue attività. In tutte le circostanze, garantisce un funzionamento democratico e trasparente.

 

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