La XXXV ┬░ edizione in programma ad Ischia il 27 e 28 giugno prossimi

Premio Ischia Internazionale di giornalismo

Il Premio Ischia Internazionale di giornalismo giunto quest’anno alla sua XXXV edizione rappresenta uno dei riconoscimenti più prestigiosi d’Italia, promosso dalla Fondazione Valentino, è il tradizionale appuntamento annuale che premia i migliori giornalisti della stampa italiana e internazionale che si sono distinti  per la loro professionalità e deontologia.

Fervono ormai i preparativi per la 35°edizione il cui tema centrale sarà Il ruolo della cultura e dell’informazione nell’Europa dei nazionalismi. Domani alle 16 presso il palazzo dell’Eni a Roma si  aprirà la settimana delle designazioni dei vari vincitori con l’assegnazione del Premio Comunicatore dell’anno.

Il Premio Ischia Comunicatore dell’anno vuole riconoscere la capacità di trasmettere i valori d’impresa dei comunicatori di Aziende, Pubblica Amministrazione e Associazioni.

La giuria del Premio Comunicatore dell’anno  è composta, dal presidente Stefano Lucchini, Presidente di Eni USA e Direttore Relazioni Esterne e Internazionali di Eni ed ha come componenti  altri attenti conoscitori della comunicazione pubblica e d’azienda: Luciano Carta, Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza, Costanza Esclapon, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne della RAI, Aldo Grasso, Professore di Storia della Radio e della Televisione Università Cattolica del Sacro Cuore, Flavio Natalia, Responsabile Comunicazione Prodotto di Sky Italia, Joaquin Navarro Valls, Presidente Advisory Board della Università Campus Bio-Medico di Roma, Massimiliano Paulucci, Responsabile Comunicazione Esterna di Aeroporti di Roma, Alessandra Ravetta, Condirettore di Prima Comunicazione, Maurizio Salvi, Direttore Relazioni Esterne di MSC Crociere e Rupert Younger, Direttore Oxford University Centre for Corporate Reputation .

Giovedì 15 maggio alle 12 presso l’hotel Plaza si riunirà al giuria del Premio Internazionale che vede i direttori dei maggiori  giornali e televisioni riuniti in plenaria per decidere le altre sezioni del premio strettamente legate al mondo del giornalismo.

La giuria è composta da: Alessandro Barbano, Antonio Polito, Carlo Gambalonga, Clemente Mimun, Gian Maria Vian, Giulio Anselmi, Luigi Contu, Luigi Vicinanza, Maarten Van Aalderen, Mario Calabresi, Mario Giordano, Massimo Franco, Paolo Graldi, Roberto Napoletano, Sarah Varetto e Virman Cusenza

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